Caino e Abele
14 marzo 1981
Molte volte ho visto che il rapporto Caino e Abele è stato mal capito ed usato male.
È il punto della benedizione e dell’amore di Dio.
Dio ha creato l’uomo per realizzare il suo mondo, il suo ideale d’amore; l’amore ha un certo ordine e regola.
In Corea non diciamo fratelli o cugini in genere, ma si conta il numero di grado di ogni cugino.
Tra marito e moglie la distanza di amore è zero, perché sono una sola cosa; fra genitore e figlio la distanza è uno; tra figlio e figlio è due, e così via.
Il nostro amore dunque deve avere un ordine chiaro e preciso.
Dio ha creato tutte le cose sulla base di un ordine di amore. Il suo ideale originale è suo figlio che può ricevere il suo perfetto amore. Dio ha creato i minerali, le piante, gli animali, come ambiente per il suo ideale.
La creazione è cominciata da piccole cose fino ad arrivare all’uomo. Quindi nella creazione c’è un certo aspetto di evoluzione.
Dio ha creato l’uomo a causa del suo amore, ecco perché ha creato un ordine di amore, ma dopo la caduta non c’è più stato un modello di questo amore, perché l’oggetto è stato perso. Perciò Dio ha cercato di trovare un oggetto d’amore attraverso la storia.
Lui ha cercato Abele che è il soggetto dell’amore, Abele è dunque diventato un canale di amore attraverso cui Dio può raggiungere tutti gli altri.
I Veri Genitori vogliono che i primi membri possano diventare perfetti Abeli, ma Abele e Caino non si decide in base a chi si è unito alla Chiesa per primo.
Non è possibile decidere sulla base dell’età spirituale, ma sulla base di chi può ricevere per primo l’amore dei Veri Genitori.
Perché il Padre Celeste e i Veri Genitori cercano di trovare Abele?
Dio è alla ricerca dell’ideale, Dio cerca l’uomo, ma l’uomo ha bisogno di un esempio o modello.
Dio cerca una figura centrale nella fondazione di fede attraverso la storia.
Anche se la persona non è perfetta, Dio ha bisogno di Abele per poter mandare il suo amore a Caino, ma senza Caino Abele non ha significato.
Dio ha cercato di trovare Abele solo per lo scopo di amare Caino, perciò Caino ha bisogno di Abele per ricevere l’amore di Dio.
La posizione interiore di Caino e Abele muta sempre, non è fissa.
Ogni giorno questa posizione cambia e Abele è chi è più vicino a Dio.
L’ideale sarebbe che l’età spirituale fosse il metro per stabilire il ruolo di Caino o Abele, ma in realtà non è così.
Il punto più importante è che Dio chiede responsabilità solo ad Abele, e non a Caino e lui controlla se Abele la fa.
La responsabilità è benedizione e Dio chiede ad Abele questa responsabilità, non a Caino.
Attraverso la storia della Bibbia si vede come Dio abbia cercato questa figura Abele e l’abbia sgridata spesso.
La posizione di Abele è buona, ma molto pericolosa.
Dio non può giudicare Caino se prima Abele non realizza la sua parte di responsabilità.
Caino è un Abele potenziale, finché Abele non ha fatto la sua responsabilità.
Tutti quelli che seguono sono in posizione di Abele potenziale e Dio ha sempre spinto Abele a realizzare la sua parte; al compimento di questa, Abele diventa uno con i Veri Genitori e genitore lui stesso.
Caino da solo non ha possibilità di raggiungere Dio, se lui si stacca da Abele non potrà mai ricevere l’amore di Dio.
In verità la posizione di Caino è sicura perché la responsabilità è chiesta solo ad Abele.
Poiché l’amore di Dio non può raggiungere Caino direttamente, lui non può chiedere la responsabilità a Caino.
Dio non ha mai chiesto nulla all’arcangelo, ma alla sua figura centrale sì; Dio ha castigato Adamo ed Eva e poi l’arcangelo.
A volte Abele pensa che tutti i suoi Caini sono terribili.
Come possiamo superare questo problema? Dobbiamo sempre ricordare che senza il nostro Caino noi non possiamo stare in posizione di Abele. A volte ci liberiamo di un tipo di Caino, dopo un po’ di tempo lo stesso tipo di persona torna indietro.
L’unica cosa che Caino deve fare è seguire ed obbedire ad Abele.
Caino a volte pensa che Abele non si cura di lui abbastanza. Dobbiamo cercare di togliere questo sentimento dai nostri membri.
Abbiamo bisogno di Abele perché lui è il canale dell’amore di Dio.
Se Caino vuole pentimento assolutamente ha bisogno di Abele. Dio vuole accettare il pentimento dell’uomo, ma lo vuole ricevere dalla posizione di arcangelo.
Per il pentimento l’uomo ha bisogno di una figura arcangelo Abele, dobbiamo pentirci dunque di fronte al nostro Abele. Se voi stessi fate una condizione di pentimento direttamente, questa non può essere accettata davanti a Dio.
Prima dovete porre condizioni di indennizzo, poi dovete andare verso Abele per portare il vostro pentimento.
A volte, pur avendo bisogno di pentimento, noi non rispettiamo il nostro Abele e così non possiamo avere questa relazione con lui.
A volte voi per pentirvi avete fatto digiuni, preghiere, docce fredde, ma non potevate sentirvi purificati, solo se andate a parlare con il vostro Abele vi potete sentire purificati.
L’amore di Dio ha bisogno di uno schema, la posizione di Caino ha bisogno di Abele; se non riuscite ad andare verso Abele, dovete pregare per lui e per il suo lavoro. Fatto questo cercate di parlargli direttamente.
Se questo non è sufficiente, fate questa condizione di preghiera per tre volte e se ancora non potete parlare con il vostro Abele del vostro problema, allora potete andare a parlare ad un Abele superiore. Se chiudete la vostra mente c’è solo buio dentro di voi, dovete aprire la vostra mente a Dio, ed essa diventerà pura e luminosa.
Se tenete pensieri pesanti nella vostra mente e non ne parlate, anche la vostra vita spirituale diventerà pesante.
Dobbiamo pentirci a Dio attraverso Abele, quindi assolutamente Caino ha bisogno di Abele.
Desidero che voi capiate profondamente il concetto di Caino e Abele, perché solo così potrete trasmetterlo ai vostri figli spirituali.
Abele deve stabilire la relazione interiore con Dio e con la sua figura centrale, solo in quel caso può iniziare la sua missione.
Giacobbe per potersi qualificare come Abele ha dovuto fare 21 anni di corso, ha restaurato la primogenitura, ha lottato con l’angelo e solo dopo questa vittoria ha potuto conquistare Caino sostanziale (Esaù).
Per poter restaurare un vero Abele, dobbiamo restaurare le tre benedizioni.
Voi siete Abele? Allora non dimenticatevi che la vostra missione è servire Caino e quando Caino non capisce, allora voi come Abele dovete andare da lui come servo dei servi, proprio come fece Giacobbe.
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