Messaggio per il Giorno di Dio 1972
1° gennaio 1972
Sugli appunti del Maestro
Oggi è il primo giorno del 1972 e noi stiamo celebrando il Giorno di Dio. Il nostro Maestro ha dichiarato il Giorno di Dio la prima volta il 1° gennaio del 1968 (calendario solare), così questa è la quinta volta che celebriamo questo giorno.
Da quando il Maestro ha dichiarato le prime tre feste della nuova era - il Giorno dei Veri Genitori, il Giorno dei Veri Figli, il Giorno di tutte le Cose (il Giorno del Mondo), Dio ha così ottenuto per la prima volta una base sulla terra. Durante il periodo 1960-67 il nostro Maestro ha restaurato a Dio la sua famiglia e anche l’ambiente per loro benedicendo il matrimonio di 3, 33, 72, 124 famiglie. Su questa base lui poteva dichiarare il Giorno di Dio: la quarta festa della nuova era.
Originariamente il Giorno di Dio doveva essere il primo giorno stabilito ma causa della caduta era necessario restaurare un individuo e una famiglia e poi stabilire il Giorno di Dio. Il Giorno di Dio indica che il Maestro ha compiuto la sua famiglia. Uno potrebbe chiedere perché celebriamo solo un Giorno come Giorno di Dio: se non fosse stato per la caduta ogni giorno sarebbe stato il Giorno di Dio, il Giorno dei Veri Genitori, il Giorno dei Veri Figli e il Giorno del Mondo. Ma a causa della caduta era necessario restaurare questi giorni perché ogni giorno deve appartenere a Dio.
Noi mettiamo a parte un giorno particolare per Dio per mettere a fuoco i nostri pensieri e i nostri cuori su di Lui. Proprio come mettiamo a parte un giorno alla settimana per onorare Dio nonostante che ogni giorno adoriamo Dio. Così il primo giorno di ogni anno noi celebriamo il Giorno di Dio per commemorare tutte le Sue opere nella creazione e nella restaurazione. Proprio come gli israeliti celebravano il “passaggio” per ricordare l’opera meravigliosa che Dio aveva fatto per i loro antenati quando li ha salvati dall’Egitto e li ha guidati Canaan.
Perché il Maestro ha scelto il 1° gennaio 1968 per dichiarare il giorno di Dio? Questo giorno è il primo dopo la chiusura dei suoi 21 anni di missione, cioè la missione di Giacobbe e il primo giorno dopo la chiusura del primo periodo di 7 anni da quando i membri della nostra famiglia sono stati restaurati come Figli di Dio.
Il nostro Maestro ha dichiarato il Giorno di Dio alle tre di mattina. Lui e nostra Madre hanno pregato alla presenza delle famiglie benedette riunite nella sede di Seul. Lui ha così pregato: “Padre, questo è il primo giorno del 1968. I giorni del 1967 sono stati giorni di tristezza e di dolore ma tutto questo è passato ora. Il piano di restaurazione è stato molto complesso e durante gli anni passati io ho dichiarato il Giorno dei Veri Genitori, il Giorno dei Veri Figli e il Giorno del Mondo. Perciò questo giorno e in questo momento io sto proclamando davanti a tutte le nazioni il giorno di vittoria, il giorno di gioia e il giorno di consolazione per il Padre, cioè il Giorno di Dio. Sia questo giorno il giorno di benedizione per tutte le generazioni che verranno. Io dedico questo giorno nel nome dei Veri Genitori”.
Molte persone hanno celebrato il loro compleanno, le feste familiari, quelle nazionali. Ma mai degli uomini hanno celebrato il Giorno di Dio con la Sua piena partecipazione. Questo è triste. Quanto è triste che da tanto tempo non ci sia stato il Giorno per celebrare Dio, ma gli uomini hanno celebrato solo loro stessi. Il Giorno di Dio non poteva essere stabilito mentre il mondo satanico bloccava la strada. Perciò era necessario stabilire una fondazione per questo giorno. Era necessario perciò stabilire le altre feste della stessa era e di benedire il matrimonio di 3, 33, 72, 124 famiglie.
Dopo il secondo corso di 7 anni, Dio avrà sovranità diretta sul mondo attraverso le Sue famiglie benedette e Dio potrà riposare dalla Sua battaglia e manterrà il dominio vittorioso sull’uomo.
A causa del Giorno di Dio, profeti e santi del mondo spirituale, saranno in grado di agire liberamente e promuovere l’opera di Dio sulla terra. Fino a questo momento il Cielo è stato sotto l’accusa di Satana e lui ha richiesto compensazioni, però da qui in poi Satana non può richiedere una parte della raccolta e noi raccoglieremo il 100% di ciò che abbiamo seminato.
Dal 1968 siamo entrati in una nuova era che è completamente separata dal passato periodo di 7 anni, nel primo periodo di 7 anni (1960/67) la restituzione fu pagata per i 6000 anni di storia e anche per i 2000 anni di storia da Gesù. I santi e i profeti hanno aspettato con gran desiderio la chiusura di questo periodo di indennizzo e restituzione. Questa missione storica fu focalizzata su questo punto. Le masse del mondo non erano affatto consapevoli di quello che Dio stava facendo. Neanche la nazione della Corea lo sapeva. Questa missione cosmica fu adempiuta da un piccolo gruppo di persone che erano perseguitate e ignorate. Perciò questo periodo di 7 anni era molto importante e ha richiesto la totale dedizione di tutti i membri. È stata nostra gioia e privilegio di dedicare noi stessi totalmente non in una situazione gloriosa ma in circostanze di difficoltà e sofferenza.
Questo non può essere capito facilmente da molte persone. Noi dobbiamo riconoscere che le lacrime e le sofferenze del Cielo sono state più grandi delle nostre. Nonostante la sofferenza del Cielo e della terra non ha portato la nazione della Corea e il mondo sotto il dominio di Dio perciò il Maestro era indignato dovendo dichiarare un secondo periodo di sette anni.
Ora stiamo nel secondo periodo di sette anni e tra non molto tempo anche questo sarà chiuso. Io sono sicuro che tutti noi vogliamo che questo periodo di sette anni sia completato cosicché l’ultimo corso possa iniziare.
Nel primo anno del primo corso (1960) le parole del Maestro erano: “Fate quest’anno l’anno del più grande successo”. Nel secondo anno lui ha detto: “Fate sì che sulla base della nostra riuscita il Padre possa dire: ecco mio figlio”. Nel terzo anno lui ha detto: “Siate sovrani vittoriosi”. Queste parole erano per il primo corso di sette anni. Nel secondo periodo di sette anni (1968-1974) il Maestro ha detto: “Facciamo un’avanzata su grande scala”. Che cosa significa questo? Significa:
1) Studiare i Principi e viverli con la più grande onestà per far sì che la nostra personalità sarà garantita dal Cielo”. Poi con il sentimento di Dio accettare la responsabilità della nostra vita spirituale e la crescita degli altri. Con attività costanti moltiplicate la vostra vita in altre persone.
2) Voi dovete avere una coscienza limpida sul vostro scopo, qual è il suo valore totale e come può essere raggiunto? Noi dobbiamo vincere il riconoscimento delle chiese esistenti e mutare il nostro paese in una sfera celeste.
3) Dobbiamo immaginare il sentimento di chi fallisce nella sua missione. Se noi sentiamo seriamente l’amarezza e la tristezza di tale individuo noi vinceremo nella nostra battaglia assolutamente. Se Adamo ed Eva avessero percepito pienamente 6000 anni fa la conseguenza del loro atto sarebbe stato possibile la loro caduta? Se gli israeliti avessero capito il loro futuro avrebbero mancato? Se voi sentite quanto miserabile e doloroso è essere sconfitti, voi non sarete sconfitti. Noi abbiamo molta strada da fare e molto da fare. Anche se avessimo ognuno le capacità di 500 persone avremo ancora molto bisogno di persone. Anticipando un gran successo molte volte le persone accettano una grande missione, ma una tale accettazione deve essere accompagnata da un senso di responsabilità così profondo che noi possiamo dire: “Se fallisco nella mia missione scambierò la mia vita per la mia mancanza”. Questo grado di preoccupazione deve essere il nostro. Non c’è un segreto per essere vittoriosi ed essa non viene giù dal Cielo. La vittoria dipende da quanto tempo voi passate e quanti sforzi voi fate. È una lotta vinta dall’investimento di tempo, cervello e sforzo: non è altro.
4) Per vincere una battaglia voi dovete conoscere il vostro nemico. I nostri nemici sono due: uno visibile e uno invisibile. Ma loro lavorano insieme. C’è nemico per ogni membro, chiesa, distretto e regione. Voi potete immaginare quanto è subdolo e ingannevole se ha turbato Dio da tanto tempo. Voi dovete conoscere questo nemico che ha 30 miliardi di seguaci. Per sconfiggere questo nemico non dobbiamo lavorare individualmente ma insieme. Considerando tutte queste cose il bisogno della nostra dedizione totale è molto evidente e la nostra strada in questo secondo periodo di sette anni è chiara. Il Regno dei Cieli non verrà giù dal cielo ma sarà stabilito qui sulla terra da tutte le persone che si uniscono veramente con i Veri Genitori. E poi questa è la condizione perché il Cielo diventi celeste.
La vittoria dei Veri Genitori è sicura e completa, ma la nostra non è ancora così: noi dobbiamo ancora stabilire una famiglia e questo sarà il nostro passaporto per arrivare nel Regno di Dio. Così ridedichiamo di nuovo noi stessi in attività responsabile per portare molti più risultati per il Regno di Dio quest’anno.
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