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Discorso di Rev. Choi a Roma

2 aprile 1979 - Roma

Molte persone dicono che la vita umana è sofferenza? Perché siamo nati? Forse per soffrire continuamente? Anche se soffriamo vogliamo comunque vivere il più possibile. Dopo morti non c’è più niente? Che facciamo allora? Le persone pensano che perché la vita è così breve, loro preferiscono divertirsi, piuttosto che preoccuparsi di un valore interiore.

Finché siete giovani va bene, ma diventando vecchi che farete? Se godete della vita materiale, alla fine vi troverete in una condizione miserevole. Senza capire il significato o il valore della vostra vita, allora tutto diventa miserabile. Pensate alla vita di Buddha, non era forse così? Anche se voi avete tanta posizione e tanti soldi, senza avere valore, la vostra vita è vuota: osservate ad esempio il popolo americano! Se pensate per voi stessi, non potete sentire nulla in voi poiché niente è stato condiviso con gli altri. La natura degli individui è dare a più persone possibile e questo porta più gloria.

Più date, più le persone vi amano e vi rispettano e voi sentite grande gioia! Anche se il mondo è così realizzato e le persone hanno tutto, ancora non sentono gioia.

Tutti oggi sono molto individualisti e per questo la vita dell’uomo è molto vuota. La democrazia è la dimora dell’egoismo. Se negate voi stessi, anche se siete tanto perseguitati voi sentite felicità, non è vero? Ciò che è male è pensare per se stessi e non per l’umanità. Chi è l’uomo più grande della storia? Gesù, e perché? Perché ha negato se stesso ed ha preso la croce.

Tutto ciò sembra strano vero? Eppure è così: “se volete seguirmi dovete negare voi stessi e prendere la vostra croce”.

Perché Gesù è diventato il Re dei Re? Proprio perché ha saputo negare se stesso. Oggi nel 20° secolo, le persone pensano che siamo un gruppo proprio strano.

Vedendo la vostra vita non pensate che siete un po’ matti? La vostra sofferenza è totalmente diversa dalla sofferenza del mondo: perciò la vostra sofferenza è di valore.

Se fate come Gesù, siete uguali a Lui. Un giorno morirete, ma ciò che importa è quello che rimane. Voi siete persone che hanno dato a Dio la cosa più preziosa: la vostra giovinezza! Dovete essere felici e orgogliosi di aver fatto questo; ma non preoccupatevi perché nel mondo spirituale siamo tutti giovani. Se date agli altri ciò che avanza, non sarete felici, ma se date tutto ciò che avete, riceverete di ritorno cose ancora più preziose. La vittoria è vostra se potete donare tutto ciò che avete perché il Cielo vi renderà tutto. Se avete fede, duro lavoro, buone idee ma ancora i risultati non vengono, allora è indennizzo, ma se uno di questi 3 aspetti manca, non giustificate voi stessi: è stupidità, non indennizzo!

Prima di fare della vostra città il Regno Dei Cieli, dovete fare del vostro centro il Regno dei Cieli!

Ecco perché se non avete il Regno dei Cieli nel vostro centro, non importa quanta gente portate. Alcuni restano in famiglia solo perché sanno che, se, se ne vanno, fuori c’è l’inferno: ma questa motivazione non è giusta e né buona. L’inferno è stare insieme a persone che si odiamo, mentre il cielo è stare con chi si ama. Se siete separati e non vi amate, nel vostro cuore c’è l’inferno, non il Cielo! Non serve trovare tante persone perché se il vostro centro non è il Regno dei Cieli, tante persone verranno e tante se ne andranno. Quindi il vostro centro per primo deve diventare il Regno dei Cieli; così il successo verrà. Dovete amarvi e rispettarvi di più: solo così lo spirito del centro sarà di amare e porterà successo.

Spesso le persone individualmente sono molto buone ma devono trovare il modo di unirsi e di amarsi, senza questo aspetto ci sarà l’inferno nel vostro centro. Satana sempre attacca e due sono i motivi:

1. Le difficoltà ad unirsi sul metodo e le idee personali, il proprio punto di vista, e questo è un grande errore. Non dovete difendere la vostra opinione a tutti costi;

2. Caino ed Abele è un grosso problema. Se tutti vogliono fare il soggetto, questo non è possibile. Due capitani non possono guidare una nave. Se voi forzate le persone a seguirvi, questo non è buono. Se le persone non vi riconoscono come Abele, tutto ciò non significa nulla.

Pensate che siamo un gruppo militare? No!

Ogni cosa forzata esteriormente e non sentita dentro, non ha la forza di attirare. La forza viene dall’interiore, libera volontà, rispetto e amore. Se le persone non vi riconoscono come Abele la vostra carica non significa nulla. Se anche siete generali ma non avete soldati, a che vi serve il titolo? Se volete essere riconosciuti come Abele, voi dovete servire come tale tutte le persone ed essere molto umili ed aiutarle: in questo modo loro vi accetteranno e saranno al vostro fianco. Se siete Abeli dovete fare di più di quello che deve fare Caino. Se mangiate o usate o fate cose diverse dai vostri membri, come potete pensare che loro vi ammirino o vi rispettino?

La posizione di Abele sarà riconosciuta dai vostri membri e non da voi stessi. Sempre dovete pensare a come potete aiutare gli altri o come potete servire i vostri membri. Se pensate di essere Abele e dover assolutamente meritare tutto questo e il titolo, vi sbagliate. Caino accusa e uccide Abele perché Abele è anche stato arrogante con Caino.

Questo vi permetterà di avere vostri membri che verranno a parlare e a confessarsi con voi, altrimenti non lo faranno mai!

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